I Colori: come abbinarli

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Ci hanno sempre insegnato che per arredare una stanza non bisogna ricorrere a più di tre tonalità differenti: una prevalente, una minoritaria ed una in grado di ravvivare l’ambiente solo con qualche piccola comparsa.

Ciò che non tutti conosciamo invece è la tecnica per trovarli ed abbinarli tra pareti, mobili e complementi.

Facciamo un po’ di luce su questo importante aspetto facendoci aiutare dal Cerchio Cromatico, una ruota nella quale le tinte sono rappresentate come un arcobaleno, in cui si distinguono i colori primari (rosso, blu, giallo), i secondari ovvero il risultato della combinazione di due primari (arancione, verde, viola) ed i terziari, derivati dalla mescolanza di un colore primario con un secondario. Da qui diamo spazio a gusti e fantasia, seguendo però alcuni fondamentali criteri:

– IL CONTRASTO che si ottiene accostando tra loro i colori complementari, cioè quelli che sul Cerchio Cromatico si trovano in posizione diametralmente opposta. In questo modo daremo un forte “scossa” all’ambiente che non apparirà di certo noioso e monòtono.

– L’ARMONIA che consiste nell’abbinare i colori che sul Cerchio Cromatico sono vicini. Il risultato sarà una carica di dolcezza.

– GLI ACCOSTAMENTI DI GENERE, ovvero dei soli colori caldi o dei soli colori freddi.

– IL CAMAIEU ovvero l’accostamento di diverse sfumature (o nuance) di uno stesso colore, ottenute aggiungendo alla tinta scelta il bianco, il nero o il grigio. Siccome rischia di diventare monòtono e noioso, si può ravvivare con delle texture.

Tenete poi presente che il bianco, il nero e il grigio, i cosiddetti “non-colori”, possono unirsi a tutte le combinazioni, arricchendo così la palette degli arredatori d’interni.

Avete comunque bisogno di un consiglio? Contattateci e troveremo assieme la migliore soluzione!

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